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  • Immagine del redattoreOLIVIA MONTI ARDUINI

Più Gioie Meno Dolori

Storie di Gioiello


Dopo una storiella su Instagram, mi sono resa conto di quanto le storie dietro ai design iconici siano affascinanti. Le storie dei gioielli sono strettamente legate alle vicissitudini dei loro creatori...alti e bassi della vita, circondati da idee, bellezza e passione.


Se non avete voglia di leggere ascoltate il mio Podcast su Spotify




Episodio 1, Aldo Cipullo L'Uomo che ha Inventato la Gioielleria Moderna



Cipullo, di famiglia napoletana classe 1935 era cresciuto in una famiglia dove i gioielli erano di casa, il padre aveva una manifattura di bijoux.

Ma l'Italia gli stava stretta, e nel 1959 arriva a New York dove si iscrive alla School of Visual Arts.

L' America è un sogno, e Cipullo biondo occhi azzurri con savoir faire italiano si trova subito a suo agio. “There’s a sparkle, a fire.” dice della Grande Mela

Comincia a lavorare subito da David Webb e poi passa a Tiffany.



Nel 1969 propone un bracciale super moderno e innovativo, un bracciale che si avvita al polso, simbolo del sentimento che ci lega alla persona amata.

Cipullo racconta che l'idea gli era venuta durante una notte insonne, quando una delusione d'amore gli aveva tolto il sonno.

“It was 3 o’clock in the morning, I was feeling very sad and I wanted something nobody could take away from me.”
"Erano le 3 di notte, ero molto triste e volevo qualcosa che nessuno mi potesse togliere"

Negli anni '70, la gioielleria è innovativa, è simbolo di una società che cambia, i diamanti di Liz Taylor lasciano il posto a queste nuove creazioni che parlano di realtà e comunicano a un pubblico diverso e più giovane.


Cipullo propone a Tiffany questo strano bracciale formato da due metà che si avvitano al polso, e si vende con cacciavite incluso. Da Tiffany non lo capiscono e lui propone il suo disegno a Cartier. La maison sta cercando propio questo, vuole svecchiare la sua immagine e crearsi un nuovo pubblico. È il 1969 e Cipullo rivoluzionerà l'immagine di Cartier a partire da quell'iconico bracciale.


Il Love bracelet è subito un successo, grazie anche alle frequentazione del jet set durante le serate del mitico Studio 54, viene indossato da star e personaggi famosi.

Dalla stessa Elizabeth Taylor, Sophia Loren, Caroline di Monaco e Ali MacGraw, su i cui polsi vediamo, nelle foto dei paparazzi, spuntare il mitico bracciale.


Nel 1971, Cipullo bissa il successo con la collezione "Nails", poi ribattezzata "Juste Un Clou", solo un chiodo. Anche qui l'ispirazione viene dagli oggetti quotidiani e dai ferramenta che frequenta con il fratello Renato.


Aldo Cipullo capiva i gioielli, la gavetta che aveva fatto seduto al banchetto gli era servita per coniugare estetica e funzionalità.

"When you have function and design, married together, you always have a successful item.''
"Quando hai funzione e design insieme, hai sempre un prodotto di successo"

La vita di Aldo Cipullo sarà breve, a 48 anni muore per un doppio infarto, ma la sua eredità così ricca di immaginazione ed energia è ancora molto vitale. Pensate che i disegni di Aldo Cipullo contribuiscono da soli a più del 50% del fatturato della Maison Cartier e Love è il gioiello più venduto di tutti i tempi.


La casa editrice Assouline ha dedicato un meraviglioso libro al talento di Aldo Cipullo,



dove oltre ai modelli più famosi possiamo ammirare l'estro e la fantasia di questo artista che è stato capace di immaginare una gioielleria per un mondo che stava cambiando.

Qui Renato Cipullo, fratello minore di Aldo ci parla del fratello.




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